Dopo l’approvazione della legge di bilancio 2026. Confermato l’aumento di un mese dal 1° gennaio 2027 e di altri due mesi dal 1° gennaio 2028. Dispensati solo gli usuranti, notturni e addetti alle mansioni gravose.
Lo prevede un passaggio della legge di bilancio per il 2026 che contiene una mini riforma della previdenza complementare. La deducibilità fiscale dei contributi sale a 5.300€ annui. Rafforzato il silenzio assenso.
Confermato l’innalzamento di un mese dell’età pensionabile dal 1° gennaio 2027 con una penalizzazione per i militari che subiranno un aumento di sei mesi dal 1° gennaio 2030. Stop ad Opzione Donna e Pensione Anticipata Flessibile.
Diffusa dall’Inps la consueta circolare contenente l’adeguamento dei trattamenti previdenziali e assistenziali per il 2026. La rivalutazione straordinaria per gli assegni non superiori al trattamento minimo scende dal 2,2% all’1,3%